X-LAM

X-Lam è l’acronimo dell’inglese Cross Laminated Timber (legno incollato a strati incrociati) .

Tale sistema costruttivo nasce quindi dall’incollaggio di diversi strati di tavole incrociate, che consentono di ottenere un materiale con l’efficacia strutturale tanto della lastra quanto della piastra e che può essere quindi sollecitato staticamente in diverse direzioni.

Uno dei primi lavori importanti eseguiti in Italia fu il villaggio per le Olimpiadi di Torino del 2006 a Cesano e Pragelato, completati in soli 5 mesi.

X-Lam : Il Principio

I pannelli di legno massiccio a strati incrociati X-Lam sono formati da più strati di tavole, sovrapposti e incollati uno sull’altro in modo che la fibratura di ogni singolo strato sia ruotata nel piano del pannello di 90° rispetto agli strati adiacenti. Il numero di strati e il loro spessore può variare a dipendenza del tipo di pannello e del produttore dello stesso. Il numero minimo di strati per ottenere un pannello XLam è di 3; va però subito sottolineato che per ottenere un comportamento fisico e meccanico efficace sotto tutti i punti di vista e corrispondente alla definizione di elemento multistrato, il numero minimo di strati dovrebbe essere uguale a 5.

X-Lam : Lo strato di tavole

Le tavole usate per la produzione di pannelli X-Lam sono classificate secondo la loro resistenza ed appartengono ad una ben precisa classe di resistenza.

La produzione delle tavole avviene quindi sulla base delle fasi di lavorazione seguenti:

  • taglio delle tavole (o lamelle);
  • essiccatura;
  • classificazione;
  • giunti longitudinali delle lamelle;
  • giunti trasversali delle tavole;
  • incollaggio dei vari strati.

 X-Lam : L’X-Lam e l’azione sismica

Le strutture formate da elementi X-Lam, collegati tra loro con connettori meccanici, sono considerate dalla classificazione NTC come strutture con capacità dissipativa e quindi a tutti gli effetti applicabili anche in zone ad alto rischio sismico.

Dal punto di vista del comportamento sismico, un edificio X-Lam è sostanzialmente assimilabile a una struttura scatolare in cui le pareti e i solai sono formati da diaframmi costituiti da pannelli di legno massiccio molto rigidi e resistenti, collegati fra loro mediante collegamenti meccanici.

 X-Lam : Sperimentazione sismica, Cnr-Ivalsa: Progetto Sofie, la casa di legno di sette piani che resiste ai sismi

SOFIE (Sistema Costruttivo Fiemme) è un progetto di ricerca sull’edilizia sostenibile condotto da IVALSA con il sostegno della Provincia autonoma di Trento che ha lo scopo di definire prestazioni e potenzialità di un sistema per la costruzione di edifici a più piani, realizzato con struttura portante di legno trentino di qualità certificata e caratterizzato da elevate prestazioni meccaniche e basso consumo energetico, ottimi livelli di sicurezza al fuoco e al sisma, comfort acustico e durabilità nel tempo: il sistema X-LAM (pannelli lamellari di legno massiccio a strati incrociati).

 

Progetto SOFIE  – test sismico 2007

Le strutture di legno sono dotate di alcune caratteristiche che ne rendono particolarmente appropriato l’impiego in aree classificate ad alto rischio sismico, sia in virtù delle qualità specifiche del materiale (leggerezza e resistenza) sia in virtù del sistema costruttivo adottato (duttilità e capacità di dissipazione dell’energia).

IVALSA e Provincia Autonoma di Trento, insieme con il National Institute for Earth Science and Disaster Prevention (NIED), il Building Research Institute (BRI), la Shizuoka University e il Centre for Better Living in Giappone hanno intrapreso un programma di ricerca sulla resistenza sismica di edifici multipiano realizzati con sistema X-Lam.

Punta di diamante del progetto il test sismico sull’edificio di legno di 7 piani realizzato nei laboratori di Miki (Giappone) il 23 ottobre 2007 sulla tavola vibrante più grande al mondo.

Il test della casa di legno che resiste ai sismi

Il test ha coronato il successo di un progetto di ricerca sull’edilizia sostenibile denominato Sofie (Sistema Costruttivo Fiemme), teso a definire prestazioni e potenzialità del sistema costruttivo X-Lam (Cross Laminated Timber): pannelli lamellari di legno massiccio di spessore tra i 5 e i 30 centimetri incollati a strati incrociati.

Una tecnica nata in Germania e perfezionata in Italia, grazie alla collaborazione tra l’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ivalsa) e la Provincia Autonoma di Trento.

Mai al mondo, prima, una struttura interamente di legno di tali dimensioni aveva resistito a una simile forza d’urto. Il palazzo ha oscillato per qualche secondo, si è sollevato leggermente ed è subito tornato nella sua posizione iniziale, riportando danni minimi e riparabili con semplici interventi.