I vantaggi del legno

Il settore immobiliare, nella sua frangia più avanzata, si sta indirizzando sempre più verso nuovi metodi costruttivi, privilegiando tra tutti il sistema costruttivo a secco. Si tratta di una scelta, che rivoluzionerà il modo di concepire l’azione stessa del costruire, coinvolgendo l’intera filiera dell’edilizia: dal legislatore, al progettista, dal produttore e al costruttore. Il sistema a secco utilizza strutture che vengono assemblate in modo meccanico in cantiere attraverso operai specializzati. Per unire tra loro i vari componenti dell’edificio si ricorre all’appoggio, all’incastro o si utilizzano connettori di fissaggio metallici o lignei.

Ma perché il legno?

È un materiale leggero. Il legno è un materiale con eccellenti proprietà meccaniche, le sue fibre conferiscono resistenza alla trazione e alla compressione e presenta una grande versatilità di opzioni costruttive. In aggiunta, il legno è uno dei più leggeri materiale strutturale, con un peso medio di 400 kg/m3 rispetto al calcestruzzo avente un peso di 2500 kg/m3 o acciaio con 7.000 Kg/m3. Il peso della struttura, come sappiamo, ha un impatto diretto sul tipo di fondazione di una casa, il nostro edificio meno pesa meno fondazione esigenza con conseguente risparmio di costi di costruzione che ciò comporta.

È in grado di regolare l’umidità. Il legno è un materiale igroscopico il che  significa che è in grado di assorbire e rilasciare l’umidità dall’ambiente. Questo è un vantaggio poiché l’ambiente interno della nostra casa può produrre o assorbire l’umidità dai materiali che lo circondano, regolando in modo naturale l’umidità naturale. Il legno, infatti, si espande leggermente quando l’umidità dell’aria scende al di sotto dello 0%, tuttavia ciò non influenza la costruzione, perché anche nelle più scure di climi l’umidità non scende al di sotto del 5%.

È resistente al fuoco. Una delle principali obiezioni per la costruzione di una casa in legno è la resistenza al fuoco degli elementi strutturali, tuttavia è necessario tener conto che, come tutti i materiali da costruzione, il legno, deve rispettare un regolamento molto impegnativo materia di prevenzione degli incendi. Per questo motivo possiamo essere certi che la struttura di una casa in legno soddisfa i requisiti minimi di resistenza al fuoco richiesti dalle normative. Questa protezione viene raggiunta attraverso la protezione fisica della struttura tramite pannelli o vernici ignifugo. Inoltre, è necessario tener conto che il legno brucia facilmente ma solo in superficie e per questo motivo è facile aumentare la resistenza al fuoco aumentando la sua sezione. È resistente al fuoco e agli ambienti aggressivi – salina, corrosiva, …

È isolatore elettrico. Il legno assorbe le radiazioni elettromagnetiche da telefoni cellulari, televisori e computer e emette zero carica elettrostatica.

Permette una grande varietà di opzioni costruttive. Con più di 5.000 specie di legno diverse da scegliere, qualsiasi progetto può essere soddisfatto. Alcuni boschi sono ideali per l’isolamento, alcuni per l’assorbimento acustico e altri per la struttura. Sul mercato ci sono innumerevoli prodotti per costruire una casa con solo legno. Abbiamo pilastri, travi, pannelli di fibre, pavimentazioni, cellulosa o isolamento di sughero, ecc … Il legno può essere intagliato, tagliato, incollato e inchiodato, dipinto in qualsiasi colore e può essere cerato e verniciato. È anche facile da mantenere e riparare, senza coinvolgere costi economici elevati. Il suo utilizzo incoraggia il design, l’innovazione e il miglioramento della produttività.

È sostenibile. Il legno è l’unico materiale che necessita solo di acqua, aria e sole per crescere e che mantiene un bilancio di CO2 equilibrato (il legno assorbe la CO2  presente nell’aria e la restituisce all’ambiente solo dopo la combustione o il macero). Ogni metro cubo di legno impiegato in edilizia, corrisponde a quasi una tonnellata di CO2  stoccata, per tutto il ciclo di vita del manufatto.                                                                                                                                              In merito alla sostenibilità, non ha rivali!

Il legno :

  • è rinnovabile
  • è riciclabile
  • richiede un limitato consumo di energia nelle fasi di produzione e posa
  • non rilascia emissioni, polveri o fibre nocive durante l’impiego
  • si smaltisce restituendo l’energia accumulata, se utilizzato nei processi di termovalorizzazione
  • genera un cantiere meno energivoro

Ha un elevato comfort abitativo. Il legno garantisce livelli di salubrità e comfort maggiori rispetto ad altri materiali di costruzione, esercitando un’ influenza positiva sul benessere di tutta la famiglia. Una casa in legno offre un ambiente più salubre, con una forte riduzione di muffe e batteri all’interno dell’abitazione, ciò comporta chiaramente importanti vantaggi soprattutto per chi soffre di allergie

Ha un’elevata efficienza energetica. Il legno si distingue per le sue caratteristiche di bassa conducibilità termica, elevata inerzia termica e spiccata igroscopicità, caratteristiche che permettono di generare un effetto positivo sulla qualità dell’aria e sul benessere percepito. Il risparmio energetico nelle case con struttura in legno è garantito poiché  si raggiungono facilmente valori medi di trasmittanza molto bassi (U = 0,15 W/m²K per le pareti opache) ed elevati valori di sfasamento (oltre le 12 ore): la casa risulta fresca d’estate e calda d’inverno. Un’adeguata progettazione garantisce il limitato utilizzo degli impianti di raffrescamento, quindi costi di gestione energetica notevolmente ridotti.

Ha una elevata flessibilità progettuale. Come abiti d’alta sartoria, le costruzioni di Progetto Energia Zero sono progettate e realizzate su misura dei desideri della tua famiglia ed in perfetta armonia con l’ambiente. Il legno, essendo un materiale molto leggero, non deve supportare carichi pesanti; pertanto ogni casa in legno può essere configurata internamente come si desidera, senza minare la stabilità della struttura portante. Le nostre costruzioni si inseriscono perfettamente anche all’interno delle città: non abbiamo limiti di altezze e numerosi esperimenti urbanistici di questo tipo hanno prodotto risultati davvero sorprendenti. I risultati ottenibili a livello architettonico sono i più svariati: dalla casetta americana tradizionale, dell’immaginario comune, fino alle più importanti strutture avveniristiche.

Ha una elevata resistenza al fuoco. Il legno, al di là dei falsi miti, offre un’eccezionale reazione al fuoco. Le vernici particolari, naturali e ignifughe rendono il legno estremamente resistente alle fiamme. Ciò che si innesca in caso di incendio è il fenomeno di “carbonizzazione” dello strato superficiale del legno. Tale strato superficiale carbonizzato svolge a tutti gli effetti una funzione protettiva della parte interna, evitando l’avanzamento delle fiamme. Opportuni calcoli strutturali, conformemente al carico d’incendio previsto dalla normativa vigente, garantiscono che la sezione portante continui a svolgere indisturbata la sua funzione, anche in caso di incendio. Le strutture in legno non giungono quasi mai al punto di collasso come accade per le strutture metalliche, la cui capacità portante cala rapidamente. Inoltre, gli altri prodotti usati nell’edilizia, pur non essendo infiammabili, alterano le proprie caratteristiche meccaniche e portanti, compromettendo, in modo irreversibile la stabilità della struttura stessa.

È il materiale giusto nelle zone sismiche. La scelta del legno ad uso strutturale è particolarmente consigliata in zone sismiche. Il vantaggio delle costruzioni in legno è basato sul peso, molto più basso delle altre tipologie costruttive, sui giunti, che sono duttili e, in generale, sulle geometrie della costruzione. L’esperienza dall’America del Nord e dal Giappone indica che le costruzioni di legno possono resistere a terremoti catastrofici, manifestando soltanto danni minimi. Ricerche come quelle eseguite presso il Nied, un autorevole istituto giapponese, e dal CNR-Ivalsa, mostrano che il legno, grazie alle sue caratteristiche di flessibilità, resistenza, duttilità e leggerezza è un materiale appropriato per l’utilizzo in aree ad alto rischio sismico, perché consente di salvaguardare la vita umana, ma anche il patrimonio abitativo.

È un ottimo isolante acustico. Per contrastare i rumori che si propagano per via aerea (rumori esterni alla casa) o per contato (vibrazione o calpestio) nelle strutture tradizionali si è sempre utilizzata una parete spessa con forte massa, ma con risultati piuttosto insoddisfacenti. Il legno, invece, ha eccellenti proprietà di assorbimento acustico, che derivano proprio dalla sua natura fibrosa e dall’elevato coefficiente di smorzamento del materiale stesso. Le strutture in legno consentono di contrastare il rumore aereo con lo stesso isolante termico, il quale ha la capacità di assorbire la pressione sonora, mentre il rumore per contatto viene contrastato con strati di materiale resiliente interposto tra le strutture e capace di interrompere la vibrazione.

È una soluzione economica. Il prezzo fisso è una certezza di Progetto Energia Zero! Inoltre la scelta di una struttura in legno garantisce la massima convenienza economica anche rispetto alle abitazioni tradizionali, grazie al livello tecnologico offerto, sia in fase di realizzazione e sia in termini di costi di manutenzione. Infatti il legno ha:

  • ha un elevato livello di prefabbricazione
  • garantisce cosi certi
  • garantisce un cantiere semplificato, sicuro e facilmente verificabile
  • pesa 1/5 rispetto al c.a. e ciò significa minori costi
  • consente una rapida realizzazione con l’immediato uso del bene
  • garantisce un notevole risparmio energetico

Ha una elevata durabilità. Numerosi studi hanno dimostrato che non esiste alcuna differenza di durata nel tempo tra una casa in legno ed una casa tradizionale. Il legno, se conosciuto e adeguatamente progettato, può durare secoli. Ne sono riprova le tantissime costruzioni in legno sparse in tutto il mondo e che ancora si conservano perfettamente integre, nonostante abbiano  attraversato nel corso dei secoli ogni tipo di avversità.

Casa Betlemme, realizzata nell’estate del 1287, a Svitto, Svizzera centrale.
Chiesa di Urnes, Norvegia 1130 d.C.
Tempio di Horyu-Ji, Giappone 711 d.C.

Ha semplicità di costruzione. Scegliere questa tecnologia significa realizzare un nuovo edificio con una tempistica ridotta (mediamente 90-120 giorni per un edificio monofamiliare) ma soprattutto con tempi certi, senza inutili lungaggini; significa moltissimo per la famiglia: minori stress e preoccupazioni, vantaggi economici e garanzia di qualità! Viene garantita un’accurata fase progettuale preliminare ed il successivo impegno nella pianificazione dell’intero processo, prima produttivo e poi realizzativo. I vantaggi che ne derivano sono legati proprio alla ridotta tempistica ed identificabili in termini di:

  • definizione puntuale di ogni singolo componente del manufatto;
  • controllo puntuale di ogni fase di produzione e messa in opera;
  • riduzione dei costi fissi di cantiere;
  • definizione corretta  di  una  spesa  certa e non   modificabile;
  • riduzione al minimo di lavorazioni aggiuntive e/o imprevisti.