Capitolato d’appalto tipo

 

1.1 –  Premesse vincolanti             

Nell’offerta di base si presuppone un terreno pianeggiante sviluppatosi in modo naturale, privo di ostacoli e che presenti condizioni normali di edificabilità ai sensi della classificazione terreno 3-5 e con un carico autorizzato di 200 kN/mq. Il livello dell’acqua di falda deve trovarsi almeno 1 metro (quota minima) al di sotto della fondazione. Requisiti fondamentali per il posizionamento di una gru di lavoro: terreno pianeggiante, accesso agevole ed adeguato spazio di manovra, area di posizionamento compatta ca. 7 x 10 m accanto al realizzando fabbricato e secondo le indicazioni impartite dal responsabile de lavori dell’Azienda esecutrice dei lavori, area di manovra libera da cavi aerei, alberi e/o altri impedimenti.

1.2 – Oneri a carico dell’Azienda esecutrice dei lavori

  • Calcoli strutturali sia dell’immobile e sia della platea di fondazione con relativo deposito agli Enti competenti.
  • Analisi e scelta del pacchetto involucro (insieme dei singoli materiali che compongono la parte perimetrale e la copertura dell’immobile) in funzione dei parametri specifici del clima locale (oltre che dell’orientamento) e degli obiettivi, qui di seguito indicati, posti a base della progettazione e tali da garantire una ottima condizione di benessere fisico agli occupanti l’immobile, oltre che di: – Classe energetica “A” (con questo termine si intende la classificazione delle prestazioni energetiche dell’immobile sulla base di parametri funzionali e strutturali che determinano scientificamente l’uso, massiccio o limitato, di energia elettrica); – Trasmittanza 15÷0.16 W/m2K (essa rappresenta il flusso di calore che attraversa una superficie unitaria sottoposta a differenza di temperatura pari ad 1ºC); – Sfasamento > 12 (con questo termine si intende il ritardo, espresso in ore, con cui l’onda termica oltrepassa una struttura; il valore preso a base del progetto del pacchetto involucro garantisce una casa calda di inverno e fresca d’estate); – Grado di sismicità (il massimo di classificazione sismica in Italia).    
  • Piano di sicurezza ai sensi della Normativa vigente (POS).
  • Coordinamento sicurezza.
  • Collaudo statico.
  • I costi inerenti al trasporto dei manufatti occorrenti alla costruzione ed il montaggio degli stessi sono compresi nel preventivo e tutti a carico dell’Impresa costruttrice.
  • Noleggio gru per il montaggio della struttura.
  • Predisposizione di tutte le strutture idonee a garantire la protezione degli operatori in fase di costruzione, come da piano di sicurezza.
  • Tutte le certificazioni dovute per legge.
  • Tutti i mezzi d’opera, attrezzature ed impianti necessari all’esecuzione dei lavori.
  • Eventuale ponteggio; esso, sempre compreso nelle opere di cui all’offerta, sarà computato dal filo della platea o della soletta e fino ad 1 ml oltre la linea di gronda e/o colmo. Sono invece escluse eventuali realizzazioni particolari del ponteggio dovute a posizionamento in zona “impervia” (o non facilmente accessibile) o sul fronte strada; in tali casi sono a carico del Committente anche gli oneri e la pratica per l’occupazione del suolo pubblico.
  • Fornitura dei materiali e loro lavorazione, nelle qualità e quantità riportate nell’elenco lavori deducibili dal progetto esecutivo.
  • Sfridi d’impiego.
  • Applicazione delle disposizioni di legge in materia di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro.
  • Assicurazione del personale e tasse che per legge non siano a carico del Committente.
  • Tutte le spese di mano d’opera comune e specializzata: salari, contributi assicurativi, ecc.; nessuna spesa di nessun genere graverà sul Committente che dovrà corrispondere la sola somma stabilita.
  • Tutti gli oneri previdenziali relativi all’assunzione, al trattamento di paga ed assicurativa secondo tutte le norme vigenti per gli operai, dipendenti in genere addetti ai lavori e staff tecnico.
  • Viaggio, vitto, alloggio e oneri di trasferta degli operai.

1.3 – Oneri a carico Committente

  • Rilievo planimetrico del lotto.
  • Relazione geologica.
  • Stesura di idea progettuale, oltre progetti esecutivi degli impianti (elettrico e termoidraulico).
  • A maggior chiarimento di quanto detto ai tre punti precedenti, saranno a carico del Committente:  – Progetto architettonico ed allegati per la richiesta del Permesso di Costruire.   Direzione Lavori “architettonica”.  Direzione Lavori “strutturale”.  Progetto impianti elettrici, radiotelevisivi, automazione cancelli, fotovoltaici  (ai sensi del D.M. 37/2008 e ss. mm. ii.) e relativa Direzione Lavori.  Progetto impianti di riscaldamento, climatizzazione, ventilazione meccanica, idrico, sanitario, distribuzione gas (ai sensi del D.M. 37/2008 e ss. mm. ii.) e relativa Direzione Lavori.  Relazione Tecnica sulla rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico (ex “Legge 10”) ai sensi del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 e ss. mm. ii. e relativa Direzione Lavori.  Relazione Tecnica acustica ai sensi del D.P.C.M. 05/12/1997 e L.R. n. 16/2007 e ss. mm. ii.  Relazione Geologica. – Inserimento in mappa al “catasto terreni” ed accatastamento unità immobiliare al “catasto fabbricati”. – Piano di Sicurezza e Coordinamento ai sensi del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e ss. mm. ii. Tutte le pratiche progettuali dovranno essere sottoscritte dal Committente, dai Progettisti e dall’Impresa esecutrice. Eventuali ulteriori certificazioni (Casa Clima, Blower Door Test, ecc..) richieste dalla committenza ed i relativi oneri e costi aggiuntivi sostenuti dall’Impresa per il loro raggiungimento, sono a carico del Committente che dovrà richiederli e concordarli prima dell’inizio dei lavori. Alcune soluzioni costruttive tecniche di dettaglio previste in fase progettuale e/o facenti parte dell’offerta.
  • Approvvigionamento idrico ed elettrico in cantiere.
  • Provvedere ai seguenti allacciamenti di approvvigionamento del fabbricato, facendone relativa istanza alle aziende preposte alla loro fornitura e/o erogazione: allacciamento fognario, allacciamento idrico e relativo contatore, allacciamento gas, allacciamento elettrico con valvola di sicurezza armata, allacciamento telefonico.
  • Costruzione di recinti, compresi cancelli carrai e pedonali.
  • Eventuali pavimentazioni esterne compreso il marciapiede (se previsto dal progetto architettonico) circostante l’edificio.
  • Eventuali rivestimenti esterni in pietra, mattoni faccia a vista o simili.
  • IVA per legge.
  • Si ricorda che ai mezzi di trasporto dovrà essere garantito un accesso agevole in cantiere. Eventuali trasbordi su mezzi più piccoli verrà valutato in seguito al sopralluogo in cantiere.
  • Richiesta di autorizzazione edilizia all’Ente preposto. Si ricorda che, a tutela del Committente e dell’Azienda esecutrice dei lavori, in mancanza del rilascio dell’autorizzazione di Legge, oltre che di tutte le altre eventuali documentazioni/approvazioni necessarie, e per non incorrere in denunzie penali, nessuna opera edile potrà avere inizio. Il Committente consegnerà, all’Azienda esecutrice dei lavori, copia di tutte le documentazioni indispensabili per la regolare apertura del cantiere così come stabilito dalla normativa vigente.
  • Eventuali obblighi ed imposte fiscali. Oneri urbanistici, diritti di segreteria, tasse, marche da bollo, etc. dovuti ai vari Enti. Quant’altro non specificato nel computo metrico estimativo dei lavori da eseguirsi.
  • Realizzazione della “platea di fondazione” (incluso le opere di sbancamento) i cui grafici (compreso le esatte indicazioni relative a tutte le predisposizioni degli impianti tecnologici) saranno forniti dall’Azienda esecutrice dei lavori inerenti la costruzione dell’immobile all’Azienda alla quale il Committente darà l’incarico della sua realizzazione. In linea di principio sarà generalmente costituita da cordoli in c.a., calcolati e progettati sulla base dei dati riportati nella Relazione Geologica (a carico del Committente) da Professionista incaricato dall’Azienda esecutrice della realizzazione dell’immobile, gettati assieme al solaio aerato su iglù che verrà realizzato anche lungo tutto il perimetro dell’edificio (per una larghezza di almeno 1 ml) in modo da mantenere umidità ed acqua quanto più distanti possibile dalla struttura in legno. Il solaio di piano terra sarà di norma realizzato mediante la posa in opera di elementi modulari in pvc riciclato tipo IGLU’ (o similare) H=26 cm con soprastante cappa da cm 4 in cls, armato con rete ø5 20×20, opportunamente ancorata alle fondazioni dotate di un cordolo rialzato (di opportune dimensioni) in c.a., atto a mantenere la struttura in legno il più possibile separata dalla parte “umida” della struttura fondazionale e “rialzata” rispetto alla struttura in c.a. del marciapiede circostante l’edificio. Oltre a ciò verranno naturalmente poste in opera due diverse membrane/guaine impermeabili – una delle quali risvoltata sulla parete per almeno 30-40 cm per lato – tra i pannelli in legno e la fondazione succitata. L’aerazione dell’intercapedine sarà garantita dal posizionamento di opportune canalizzazioni in pvc di adeguato diametro lungo tutto il perimetro dell’edificio oltreché tra i cordoli di fondazione; le stesse verranno “chiuse” verso l’esterno con le relative griglie di aerazione.
  • Rimane inoltre a carico del Committente la fornitura della caldaia/pompa di calore ed eventuale componentistica elettronica/informatica/domotica.
  • Tutto ciò che non risulta espressamente indicato della descrizione dell’intervento in oggetto.

1.4 – Lavori non previsti

  • Eventuali lavori non compresi nel computo metrico allegato saranno eseguiti solo dietro nuovo accordo scritto fra le parti. L’importo presunto dei lavori da eseguire non vincola il risultato finale della liquidazione: è in facoltà del Committente di introdurre modifiche quantitative e qualitative ai lavori previsti nel computo metrico, modifiche che l’Appaltatore si impegna già da adesso ad eseguire.
  • Alcune soluzioni costruttive tecniche di dettaglio previste in fase progettuale e/o facenti parte dell’offerta, potranno essere suscettibili di variazione in corso d’opera, quando il professionista incaricato ritenesse di farlo per motivazioni tecniche o normative. Tali variazioni (strutturali, impiantistiche, di isolamento, ecc…), verranno preventivamente comunicate alla committenza che non potrà comunque contestarle quando il progettista ne motivi la scelta dal punto di vista tecnico e/o normativo; eventuali costi aggiuntivi dovuti alle stesse, verranno valutati di volta in volta e verranno addebitati alla committenza, previo accordo.
  • Le varianti in corso d’opera richieste dalla committenza rispetto al progetto/capitolato originario e/o richieste dal Professionista incaricato, dovranno essere preventivamente concordate sia con l’Impresa che con la Direzione Lavori che ne valuteranno sia la fattibilità che il loro costo; successivamente, nel caso risultassero realizzabili, il committente che ne accetterà il loro costo sotto forma scritta, darà il consenso alla relativa realizzazione.
  • Tali varianti danno diritto all’Appaltatore di idonee proroghe alla durata contrattuale dei lavori.

1.5 – Variazioni necessarie

Qualora durante l’esecuzione dell’opera, in seguito ad eventi sopravvenuti, imprevedibili e non imputabili ad alcuna delle parti, sia necessario apportare variazioni a quanto previsto nel presente contratto e nelle sue eventuali modificazioni e/o integrazioni, le parti concordano le variazioni da introdurre ed il correlativo adeguamento del prezzo.

1.6 – Tempo previsto per l’esecuzione delle opere

XX gg lavorativi (dalla data inizio lavori). Ben vero che i lavori dovranno essere sospesi durante i periodi di avversità atmosferiche che possano portare pregiudizio alla regolare esecuzione delle opere. In tal caso i termini di consegna si intendono prorogati di tanti giorni quanti sono quelli della sospensione. Analogamente si procederà nel caso di sospensioni o di ritardi derivanti da cause non imputabili all’Appaltatore, fra cui scioperi e serrate dei fornitori.

2.1 – Pareti perimetrali, tecnologia a telaio 

La struttura di base della parete esterna è formata da uno scheletro in legno massiccio di abete bianco o rosso (dim. 200÷250×50 mm e comunque funzione dei calcoli strutturali) di prima qualità e travi lamellari, con interposta idonea coibentazione e rivesto sulla faccia interna con freno a vapore. Il rivestimento dello scheletro è costituito da pannelli di conglomerato di legno ad alta densità e privo di formaldeide (OSB, spess. 18 mm) fissato alla struttura lignea portante con graffe metalliche. L’OSB riceve sulla superficie esterna, prima del trasporto in cantiere, un trattamento protettivo idrorepellente; in seguito è applicato, sulla faccia esterna della parete già montata, uno strato coibente formato da pannelli in polistirene espanso (il cui spessore e densità saranno funzione dei calcoli termici). Su questo strato isolante viene applicato in due mani, con idoneo prodotto, una rete di armatura in PVC e successivamente un composto premiscelato di intonaco da spatolare, già precolorato nell’impasto del secondo strato, con colore a scelta. La congiunzione fra le varie pareti avviene tramite elementi in acciaio, già predisposti nel corpo delle stesse, che si connettono con sistema maschio/femmina, provvisti di bulloni e filettature o come risulterà dai calcoli statici. L’ancoraggio alla fondazione avviene tramite barre filettate in acciaio o come risulterà dai calcoli statici. Il rivestimento interno è costituito da pannelli OSB ancorato ai montanti, sui quali viene realizzato un vano tecnico, coibentato, previo posa in opera di distanziatori e sigillato successivamente con lastre in gessofibra (tipo Fermacell o similare). In attesa dei calcoli tesi al raggiungimento dei parametri imposti, si stima, in prima approssimazione, uno spessore di cm XX circa.

2.1.1 –  Pareti perimetrali, tecnologia X-Lam

La struttura sarà realizzata in X-Lam (pannello in legno a fibre incrociate), avente la seguente stratigrafia (dall’interno verso l’esterno): tinteggiatura; lastra in gessofibra; vano tecnico coibentato; pannello X-Lam; coibentazione;  intonaco di sottofondo con rete di rinforzo; intonaco finale ai silicati.

2.2 – Pareti interne, tecnologia a telaio

Le pareti interne, se risulterà dai calcoli statici, potranno anch’esse essere ugualmente portanti. Sono costituite dalla stessa struttura lignea delle pareti esterne e di spessore opportuno. Sono ugualmente coibentate e rivestite sulle due facce con lastre in gessofibra.

2.2.1 – Pareti interne, tecnologia X-Lam

La struttura sarà realizzata in X-Lam (pannello in legno a fibre incrociate), avente la seguente stratigrafia (dall’interno verso l’esterno): tinteggiatura; lastra in gessofibra; vano tecnico coibentato; pannello X-Lam; lastra in gessofibra; tinteggiatura.

2.3 – Solaio interpiano (telaio e X-lam)

I solai interpiano verranno realizzati con pannelli BBS-Xlam e rivestiti all’intradosso con pannelli di cartongesso su struttura lignea.

2.4 Tetto a falde (telaio e X-lam)

La struttura di copertura è formata da travi lamellari GL28 (di opportune sezioni ed interassi, così come dai calcoli statici) ed avrà la seguente stratigrafia (oltre le travi lamellari): pannello lamellare monostrato; freno a vapore; murali di rialzamento per coibentazione; coibentazione; pannello OSB; murali per tetto ventilato; pannello OSB; guaina ardesiata; tegole.

2.5 Serramenta

Gli infissi esterni saranno in PVC, classe “A” profilo con tecnologia multicamera alveolare con 5 camere in linea. Colore di serie RAL. Doppia guarnizione di tenuta, su anta e vetro. Elevata tenuta agli agenti atmosferici (pioggia, vento). Rinforzi in acciaio zincato da mm. 1,5 nelle finestre e mm. 2 nelle porte finestre. Colore a scelta, serie RAL. Vetro camera su finestre mm. 6/7+16gas+4BE; le porte finestre sono fornite con traverso o senza, vetro camera mm. 33.1+12gas+6/7b.e. con gas argon. alore di trasmittanza del vetro Ug: 1.0 W/m2K. Isolamento acustico 33 dB. Spessore totale vetro mm 24. Ferramenta a nastro perimetrale antieffrazione, cerniera inferiore fino a 70 kg di portata. Asta a leva sull’anta semi fissa. Meccanismo anti falsa manovra. Resistenza al carico del vento: UNI EN 12210 classe 5. Tenuta all’acqua: UNI EN ISO 12280 9°. Tenuta all’aria: UNI EN ISO 12210 classe 4. Compreso la fornitura e posa in opera di soglie per finestre e porte/finestre in marmo Carrara bianco (spess. cm 3), compreso la bisellatura del fronte superiore, gocciolatoio, la lucidatura delle superfici a vista e tutti gli oneri e magisteri per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d’arte.

2.6 Impianto elettrico

Fornitura e posa in opera di n. 1 quadro elettrico generale da incasso, oltre a eventuale sottoquadro al primo piano, composto dai seguenti moduli: n. 1 magnetotermico generale bipolare; n. 2 circuiti prese; n. 2 circuiti luce. Tutti i circuiti saranno protetti da interruttore magnetotermico. Distribuzione di tutte le linee elettriche tramite tubazioni sotto traccia (nelle tramezzature/pareti perimetrali) ed a pavimento, di sezione adeguata e conduttori unipolari di tipo antifiamma con sezione e colorazione conformi alle normative vigenti. Compreso: cassette, supporti, frutti, prese bivalenti, deviatori, interruttori bipolari, prese Shuco, placchette, linea dal contatore al quadro generale, ecc. Impianto televisivo a “stella”. Impianto telefonico a “stella”, compreso tubazione, cavi e connettori. Compreso fornitura e posa in opera di n. 1 citofono. Fornitura e posa in opera di lampade di emergenza ad incasso, compreso linee. Escluso fornitura e posa in opera di antenna televisiva. Rimane inoltre esclusa la fornitura e/o il montaggio di qualsiasi corpo illuminante.

2.7 – Impianto idraulico

Predisposizione di allaccio per apparecchi igienico-sanitari con alimentazione a linea continua o a collettore di distribuzione con tubazioni in multistrato per distribuzioni d’acqua fredda e calda, fornito e posto in opera all’interno dei bagni e della cucina, a valle delle valvole del contatore idrico fornito dall’Ente erogatore. Impianto di scarico con l’uso di tubi in pvc rigido con sistema di giunzione a bicchiere e guarnizione di tenuta fornito e posto in opera all’interno di bagni, cucina etc. a monte della colonna fecale. Compreso linea gas (cucina e caldaia). Punti utilizzo previsti: n. 1 lavello, n. 1 lavatrice, n. 1 lavastoviglie, n. 1 piatto doccia (escluso box), n. 1 lavabo con colonna, n. 1 vaso, n. 1 cassetta di scarico, n. 1 bidet, linee di adduzione acqua caldaia. E’ inoltre compreso la fornitura e posa in opera degli igienici e della rubinetteria completi di tutta la raccorderia di alimentazione e scarico. Compreso: l’uso dei materiali di consumo necessari per la posa in opera degli igienici, la distribuzione dei materiali e dei manufatti al posto di posa, l’esecuzione di idonea pulizia a posa ultimata, ogni altro onere e modalità di esecuzione per dare la fornitura e posa in opera eseguita a regola d’arte. Rimane inoltre esclusa la fornitura e/o il montaggio di qualsiasi arredo bagno.

2.8 – Massetto di sottofondo per pavimenti

Saranno realizzati con conglomerato cementizio dosato a 2,50 q.li di cemento tipo 325, ben pistonato, livellato e finito a fratazzo, di spessore reso da cm 4 a 6, in opera e sarà del tipo “alleggerito” quello interpiano, compreso la posa in opera di foglio protettivo.

2.9 – Pavimenti

Fornitura di pavimenti in gres porcellanato, secondo le geometrie correnti con eventuali sovrapprezzi per pose particolari (diagonale, tozzetto, ecc), in opera con appositi collanti in polvere ad elevata lavorabilità a base cementizia (marca “Mapei” o similare) su masso cementizio predisposto, compresa la scelta e la pulizia del materiale, il taglio, nonché ogni onere e magistero; compreso: realizzazione di fuga (con l’ausilio di distanziatori a perdere in materiale plastico); stuccatura fughe dei pavimenti, di dimensione mm 3÷4, con sigillante a base cementizia tipo “Keracolor GF” della “Mapei” o similare.

2.10 – Battiscopa

Fornitura e posa in opera di battiscopa con appositi collanti in polvere ad elevata lavorabilità a base cementizia marca (“Mapei” o similare), compreso la formazione dei pezzi speciali a becco di civetta.

2.11 – Rivestimenti

Fornitura e posa in opera di rivestimento di pareti interne con piastrelle di ceramica smaltata (dimensione minima cm 20×20), in opera a “lista” con idoneo collante (esclusa eventuale “fuga”) su sottofondi predisposti, compresa la stuccatura dei giunti con idoneo prodotto (“Keracolor” bianco grana fine, marca “Mapei” o similare), la pulitura finale e i pezzi speciali escluso decori, greche e/o listelli (posti in opera solo su richiesta del Committente e quantizzati economicamente a parte). Altezza ml 2,00.

2.12 – Porte

Fornitura e posa in opera di porte interne in legno con anta mobile tamburata e con bordi impiallacciati, completa di telaio maestro in listellare impiallacciato, coprifili e tutta la ferramenta necessaria per il fissaggio, compreso maniglie e escluso eventuali vetri, delle dimensioni standard di 210 x 80 cm. Come da ns. campionatura.

2.13 – Tinteggiatura

Camicia di stucco, scartavetratura, n.1 passata di fissativo, n.1 passata di pittura lavabile più riflessione di stucco, n.2 passate di finitura in pittura lavabile.

2.14 – Impianto di riscaldamento

Impianto termico a gas (caldaia/pompa di calore ed eventuale componentistica elettronica/informatica/domotica sarà fornita dal Committente). L’impianto (indifferentemente se a piastre di alluminio o a pannelli radianti) sarà eseguito conformemente al progetto fatto redigere dal Committente nel rispetto delle norme previste dalla legge 10/91, in modo da avere una temperatura interna di +20 gradi centigradi. L’impianto del gas partirà dal contatore posto nel punto indicato dall’Azienda erogatrice (o dal serbatoio di gpl) ed alimenterà la caldaia di riscaldamento/pompa di calore.

2.15 – Opere di lattoneria

Fornitura e posa in opera scossaline, canali di gronda e pluviali in lamiera preverniciata (colori di serie), compreso staffe di ancoraggio.